PROCRASTINARE – L’arte del rimandare

Rimandare o non rimandare.. questo è il problema!

Procrastinare è sempre stata la mia arte migliore. Ma oggi come oggi sono arrivata a capire che rimandare non serve a nulla. Anzi aumenta lo stress e manda in confusione.

L’arte di rimandare può essere vista come il rovescio della medaglia dell’ansia da controllo. Ma entrambi gli eccessi non ci fanno stare bene.

Perché?

Il perché rimandare aumenti lo stato di confusione si può capire se si pensa al pieno e non al vuoto: è difficile sopportare un pieno di cose da fare se ad un certo punto tutte hanno la stessa imminente importanza. Allora che succede? La testa scoppia e non riusciamo a stare dietro a tutto e ci sentiamo inadeguate.

Perché affronto questo tema?

Perché è comune a molti fin dall’infanzia. Si cerca di fare dopo una cosa che non ci fa impazzire pensando che essa perda di valore nel frattempo. Spesso l’errore con i bambini lo facciamo noi grandi che tendiamo a fare al posto loro tutto ciò che hanno tralasciato di fare e di conseguenza crescono con l’idea inconscia che ci sarà sempre qualcuno a fare per loro.

Ma cosa rimandiamo?

Tutto direi. C’è chi rimanda di studiare, chi di stirare, chi di fare una telefonata, chi di portare a termine una pratica noiosa. Semplicemente spesso è più facile dire lo faccio dopo piuttosto che farlo subito.

Oggi dovevo scrivere questo articolo e ironia della sorte, dopo molto tempo che non mi accadeva, stavo rimandando anche se mi piace molto scrivere e questo tema l’ho scelto io.

E perché rimando se adesso ho il tempo per farlo?

Perché l’arte del procrastinare è magica e tende ad avvolgerci in un manto di apatia, che poi si riversa contro di noi con tanto di interessi negativi. Ansia del non farcela in tempo, lo stress di essere sempre in ritardo, e cosa accade ci manca il tempo per noi stesse, e subentra la frustrazione.

AIUTOOOO!

Calma, dobbiamo essere più attente e fare quello che dobbiamo nei giusti tempi per stare bene con noi stesse. 

Dicevamo cosa rimandiamo? Quello che non ci piace fare? Quello che ci pesa fare? Oppure tutto? 

Purtroppo la risposta corretta è tutto.

A volte mettiamo in coda anche ciò che ci piace fare solo perché davanti abbiamo troppe cose accumulate.

Impara a lasciare andare, non mettere in fila, non accumulare, fai subito anche se non ne hai voglia quello che serve e lascia andare quello che è di troppo, ogni tanto fa bene.

Ricordati che al centro del tuo universo ci sei sempre tu.

Un elemento che aiuta tantissimo a procrastinare è il cellulare, che ci distrae dal nostro ritmo e ci addormenta i neuroni guardando quello che fa qualcun altro.

Ora facciamo un esercizio per allenarci a non rimandare

  • Prendi un foglio e scrivi su di esso, a mano non sul telefonino, tutto ciò che hai da svolgere.
  • Prendi il tuo foglio e fai una scaletta numerica delle priorità.
  • Ora trova un lato positivo in ogni compito che hai scritto. Quando lo svolgerai pensa a questo aspetto positivo e non alla fatica o alla voglia di rimandare.
  • Parti in ordine e fai le cose inserite nella lista in base al numero che gli hai attribuito. Non barare…
  • Appena portato a termine un compito cancellalo dalla lista

Vedrai che cancellare quello che non hai rimandato ti farà sentire felice e leggera, proprio come sta succedendo a me in questo istante, perché sto scrivendo e non pensando di farlo. Il tempo che investi a pensare di fare una cosa e a farla spesso è lo stesso ma portare a termine il compito è decisamente più gratificante.

Per aiutarti metti il cellulare silenzioso: non è una priorità a meno che sia uno dei punti da portare a termine.

Ricordati di fare una cosa per volta, non iniziare a farne dieci insieme, poi la tua testa e il tuo corpo impazziscono e tu non avrai goduto a pieno dei risultati ottenuti.

Quando avrai finito un compito ringraziati sempre.

Perchè sei tu il fulcro di ciò che hai svolto e del risultato ottenuto.

Ora io mi ringrazio di aver portato a termine questo articolo! E come sempre nel prossimo ti suggerirò degli aiuti naturopatici per non rimandare più.

Scrivimi se vuoi un confronto o raccontami come è andato il tuo esercizio.

Ora ti lascio, devo passare al prossimo impegno da non rimandare! 😉

Buon viaggio

Grazia

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