il piacere di essere te stessa

IL PIACERE DI ESSERE TE STESSA

Ho deciso di portare a galla il tema di piacersi. Ma non solo per alcune parti della nostra unicità ma per tutto ciò che siamo. Una cosa difficilissima, anche se rappresenta l’ABC del nostro star bene, è proprio “il piacere di essere te stessa”.

Provare piacere dalla nostra immagine esteriore, dai nostri pensieri, dai nostri successi, da ciò che siamo senza umiliarci da sole.

E si, la parola Umiliazione è un po’ fortina e probabilmente ti è arrivata alla pancia come un pugno e hai pensato: “ma chi si crede di essere questa qui per dirmi una cosa così?”

Bene se ti ha fatto male e ti è arrivata alla pancia. Non sono stata io ma sei stata tu ad arrivare alla consapevolezza che forse un pochino di ragione ce l’ho.

E ora cercherò di accompagnarti in questo viaggio di consapevolezza per aiutarti a trovare il tuo punto di partenza verso il piacere di essere te stessa e trasformare i tuoi desideri in obiettivi.

Affrontiamo subito un aspetto spinoso: l’invidia.

Quel sentimento che non ci fa apprezzare noi stesse ma che anche quando non vogliamo arriva diretta verso di noi e si manifesta facendoci cambiare umore, portando i nostri pensieri in luoghi sconosciuti. Ed è proprio in quel momento che ci troviamo a perdere il nostro equilibrio e a non riconoscerci più perché vogliamo essere qualcosa che non siamo noi ma è qualcun altro, senza porci la domanda se poi ci staremmo bene in quell’abito.

Ora prova a farti questa domanda e se puoi scriviti la risposta: “ti è mai successo di provare invidia per chi riesce dove tu ti continui a fermare?” Potrebbe essere l’aspetto fisico, le diete, il lavoro, il successo, la soddisfazione economica o anche una relazione magica. 

Bene se la tua risposta è si anche in un solo punto di questi vuol dire che c’è una o più convinzioni destrutturanti ormai residenti dentro di te che non sai neanche più da dove arrivano. Allora hai una scelta.

Andare oltre e sconfiggerle per riscoprire il piacere di essere te stessa. Oppure tenerle e continuare a lamentarti. 

La faccio un po’ troppo facile?

Non è così. Basta avere il coraggio di rivolgersi ad un professionista che lavora sulle convinzioni e farsi dare una mano per riconoscerle. Anche se io aiuto le mie clienti a farlo nei nostri incontri di counseling, anche io utilizzo qualcuno che mi aiuta perché da sola non le vedrei esattamente per come sono e non arriverei mai a sconfiggerle.

Ora per rendere più chiaro ciò che sto dicendo, ti faccio un esempio di convinzione destrutturante collegata all’invidia che è da poco successa a me.

Ho ricevuto una telefonata da una cara Amica e collega che da poco è riuscita a ricostruirsi una vita e a riaprire un suo studio. Mentre mi raccontava di sé, io ero molto contenta per lei, lo giuro. Ma allo stesso tempo provavo invidia. Aveva realizzato quello che pensavo di volere io, uno studio tutto nuovo con uno staff di professioniste che lavorano allo stesso progetto a 50 mt dal mare in una zona molto prestigiosa. Ho ascoltato per un po’ con gioia per lei ma poi mi sono accorta che la mia percezione non era più di piacere ma di INVIDIA, e gliel’ho detto apertamente. Alla fine della telefonata mi sono chiesta cosa fosse successo, non riuscivo più a stare concentrata sul mio lavoro. Ero solo nel buio. 

A questo punto mi sono fermata e mi sono permessa di stare in questa emozione per un pochino senza giudicarmi. Poi mi sono domandata “ma è quello che vuoi anche tu?”.

Provaci anche tu, e vedrai che la risposta ti sorprenderà.

A me ad esempio è emersa la convinzione che non volevo quel posto ma mi aveva ferito non farne parte, e quindi “mi sentivo esclusa”. Ora che ho trovato la convinzione scatenante dovrò lavorarmela per non rischiare di non piacere a me stessa.

Per te l’invidia per una determinata persona potrebbe nascere da un’altra convinzione ma comunque impedirti di amarti e di vivere il piacere di essere te stessa.

Ora se vuoi ti propongo un esperimento tratto dal libro The Key di Joe Vitali. Vedrai che anche tu troverai cosa scatena la tua invidia e poi se vorrai contattami troveremo il modo migliore per te per combatterla ed andare oltre riuscendo nel tuo vero intento, non offuscato da quello di altri.

Fai attenzione. La tua invidia accresce l’Ego dell’altro e offusca la tua capacità di vederti per come sei. Ed è qui che scatta la vera trappola da cui liberarsi è difficilissimo.

PROVA QUESTO ESERCIZIO

Prendi una sensazione di invidia che hai provato in questo momento o di recente e concentrati su questa.

  1. Cerca di capire, di che sensazione si tratta?
  2. Rimani con la sensazione, permettile di esistere. In genere vogliamo fuggire dalle sensazioni che non ci piacciono. I meccanismi di fuga sono moltissimi, alcuni vanno a fare jogging, alcune shopping, alcune si sfogano sul cibo, alcune spaccano tutto. Invece, non fare niente e rimani con la sensazione. So perfettamente che non è piacevole, ma è la porta verso la libertà. Sei riuscita a stare qualche minuto in questa sensazione?
  3. Descrivi a te stessa la sensazione sia essa fisica, come ad esempio un mal di testa, sia emotiva, magari un urlo o una crisi di pianto. Descrivi a te stessa questa sensazione. Quanto è grande? Quanto è larga? Che colore ha? Quanto è profonda? Non ci sono risposte giuste o sbagliate a queste domande. Servono solo a tenere la mente focalizzata sulla sua sensazione. 
  4. Chiedi alla sensazione che cosa vuole dirti. L’emozione ha sempre un motivo per esserci, contiene un messaggio importante. Joe Vitali dice “impara la lezione e non avrai più bisogno di ripetere la stessa esperienza”. Cerca di ascoltare e vedrai che farà una grande differenza per te. Che messaggio vuole comunicarti? (puoi anche immaginarti la risposta).

Ricordati che questo è il vero coraggio di essere normale, ammettere liberamente di provare una sana invidia o altri sentimenti. Ma anche non lasciare che essi ci sottraggano dal nostro vero viaggio.

Come è finito il mio esperimento di cui ti ho parlato sopra? “Ho visto che tutto quello che invidiavo era in una bolla luminosa, ma a me non interessava esserne parte perché mi faceva sentire in trappola, quindi mi sono allontanata e ho preso la mia strada a cuor sereno.”

Ora se vuoi provaci anche tu e poi fammi sapere come è andata. 

Ricordati che se fatichi in questo processo puoi chiedermi aiuto on-line e faremo insieme un pezzetto di strada. Scrivimi a info@graziagreppi.com 

Abbi sempre il coraggio di essere te stessa e non seguire sempre la strada di un’altra persona. Se non ti appartiene non riuscirai mai ad ottenere ciò che desideri.

Se vuoi anche la naturopatia ti può essere di grande aiuto puoi assumere il fiore di Bach Holly  che agevola l’elaborazione dell’invidia.

Quando una credenza negativa viene a trovarti ascoltala senza negarla. Aquesto punto cerca un pensiero positivo e felice, CERCA UN PENSIERO MIGLIORE.

Ora immagina ciò che vuoi per la tua vita, immagina come sarebbe e INIZIA IL TUO VIAGGIO verso il piacere di essere te stessa .

Buon viaggio

Greppi Grazia

Counselor Naturopatico

1 commento su “IL PIACERE DI ESSERE TE STESSA”

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